Behavioral, relational and cognitive team characteristics? Yes please!

The solution of many complex problems and many innovative ideas arise from the integration of different skills, sometimes very far apart, and it must produce solutions that are not only new, but definitely better than those already adopted. For these reasons, we must innovate the way of working in groups by strengthening the aspects of effectiveness and efficiency often overlooked or underestimated in the planning stage. We must begin to consider a group as a well defined entity and understand it’s characteristics: behavioral, relational and cognitive.

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Caratteristiche caratteriali, comportamentali, relazionali e cognitive nei gruppi? SI!!

La soluzione di qualunque problema complesso e l’innovazione nascono dall’integrazione di competenze diverse, a volte molto distanti tra loro, e deve produrre soluzioni non solo nuove, ma decisamente migliori rispetto a quelle già adottate, per questi motivi bisogna innovare il modo in cui si lavora in gruppo rafforzando gli aspetti di efficacia ed efficienza molto spesso sottovalutati o sottostimati in fase di progettazione. Bisogna cominciare a considerare un gruppo come un’entità ben definita e capirne le caratteristiche: caratteriali, comportamentali, relazionali e cognitive. 

Matteo Andreacchio

Nuovi modelli di business

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un cambiamento radicale dei mercati e l’impatto sulle reti di vendita è decisamente alto. Questo vuol dire che è fondamentale innovare molti aspetti dei modelli di business che hanno fin qui accompagnato la presenza sul mercato: Bisogna guardare ad una moltitudine di fattori tra loro fortemente connessi e per farlo è necessario coinvolgere molte funzioni contemporaneamente per non perdere tempo nella fase di implementazione.

Articolo su Affari e Finanza

Volevo ringraziare il giornalista Luigi Dell’Olio per l’articolo pubblicato settimana scorsa su Affari & Finanza AffariFinanza_20-2-2012

Anche lui è stato un partecipante del mini Discovery Day organizzato per i giornalisti dove abbiamo lavorato sul futuro della loro professione. Esperienza molto bella e sicuramente da ripetere!

Matteo Andreacchio

Collaborazione negli stabilimenti

L’introduzione di tematiche legate alla collaborazione nel campo manifatturiero non è una novità, e la società per la quale lavoro è da anni che utilizza strumenti per migliorare la produttività e ridurre le perdite altamente collaborativi. Ma per me è stata la prima volta… non avevo mai progettato e facilitato un Accelerated Solutions Lab per direttori di stabilimento, capi linea, etc, etc…

E’ stata una esperienza che mi è servita tanto, soprattuto dal punto di vista della identificazione degli obiettivi e della loro comunicazione, nel campo della produzione non c’è spazio per l’ambiguità, che invece ho sempre usato in modo strumentale per i miei progetti. Con il mio team di Knowledge Workers abbiamo appena finito di lavorare al work product con il risultato del lavoro di 85 partecipanti, molto stanchi, ma molto soddisfatti!

Ecco una foto della conversazione di sintesi

Matteo Andreacchio

Articolo su “Il Mondo”

Volevo segnalare questo articolo uscito di recente su “Il Mondo” che spiega come la collaborazione sia alla base della metodologia Accelerated Solutions Lab che utilizziamo in Solving Efeso. Il complimento più bello che ho ricevuto è stato da mia mamma, dopo più di dieci anni di viaggi in tutto il mondo mi ha detto: “Matteo, adesso forse ho capito che lavoro fai”!

Grazie a Gaia Fiertler che è riuscita nell’impresa impossibile di rendere semplice e comprensibile questi argomenti e Gabriele Belsito di Unieuro che ha condiviso la sua esperienza.

Mondo_23-12-11

Matteo Andreacchio

Il futuro del giornalismo

Ho avuto il piacere di avere alcuni giornalisti nel mio ufficio di Milano per lavorare sul futuro del giornalismo. Abbiamo utilizzato una piccolissima parte della metodologia ASL (Accelerated Solutions Lab) che normalmente applico alla soluzione e accelerazione di progetti complessi nelle aziende. Per leggere un articolo pubblicato da una delle presenti cliccate qui

 

Matteo Andreacchio

HBR: L’impresa collaborativa

Sul numero di Luglio/Agosto 2011 dell’Harvard Business Review è stato dedicato uno speciale intero al tema della collaborazione, cliccando su questo link potete leggere il commento del direttore Enrico Sassoon allo spazio dedicato sulla rivista.
Gli articoli dello speciale (Sei un leader collaborativo?, Il gene dell’altruismo, Menti capaci di collaborare, Costruire un’impresa collaborativa, Dov’è finito il mio cubicolo) portano alla luce i motivi principali che mi hanno portato ad aprire questo blog, ma ancor prima a dedicare la mia vita professionale alla Consulenza Collaborativa.

A breve posterò qui i miei commenti agli articoli letti.

Matteo Andreacchio

Mind Mapping – Presentazione Pixie Nespresso

E’ stato veramente interessante essere chiamati da una azienda come Nespresso (Nestlè) per presentare un nuovo prodotto che celebrava i 25 di presenza del marchio con una modalità completamente innovativa, almeno in questo settore. La presentazione alla stampa è stata fatta utilizzando 6 mind maps disegnate per raccontare le caratteristiche della nuova macchina da caffè. Durante la presentazione live Daniele Bossari ed io abbiamo raccontato ai giornalisti presenti le novità di questo prodotto mentre alle nostre spalle una mia collaboratrice bravissima (Lucia Fabiani) ha raccolto tutto in immagini!

Veramente bello vedere come stanno cambiando i tempi!

Matteo Andreacchio

Presentazione alla stampa di Pixie