Mind Mapping – perchè adesso?

Settimana scorsa ad una riunione per un progetto al quale sto partecipando in qualità di esperto di Mind Mapping mi è stata fatta una domanda molto semplice e molto intelligente allo stesso tempo… Perché si parla di Mind Mapping solo adesso? Perché le mappe mentali stanno diventando famose adesso?

Devo ammettere che ho provato a dare una risposta immediata ma mentre parlavo ho capito che  meritava una riflessione più approfondita.

Le mappe mentali sono un utile sistema per prendere appunti che facilita la nostra memoria nel ricordare qualunque tipo di informazione. Senza entrare nei tecnicismi di come funziona credo che la risposta alla domanda sia proprio nella definizione di mappa mentale.

Negli ultimi anni c’è stato un aumento esponenziale delle informazioni alle quali siamo esposti quotidianamente, basti pensare alle notizie di attualità che ci arrivavano dai giornali, ai quali si sono aggiunte le televisioni, poi internet e più recentemente audio e video podcast, blog, feed rss, twitter per citarne i più famosi. Selezionare le informazioni da ricordare, scartare quelle non importanti, categorizzarle e assegnare priorità non è più un lavoro per esperti del settore o studiosi e ricercatori, ma una necessità di tutti.

Facilitare significa eliminare barriere, e facilitare il lavoro del nostro cervello al giorno d’oggi è diventato molto importante, a volte essenziale. Le mappe mentali sono relativamente nuove come concetto e sono state per qualche tempo relegate al campo dei “creativi”. Oggi esistono strumenti semplici, software, tablet, smartphone, che permettono anche a chi non ha capacità grafiche di prendere appunti in maniera più efficace ed efficiente, e la loro diffusione sta raggiungendo professionisti, direttori generali, consulenti e partendo dai “curiosi” sta raggiungendo tutti noi.

Matteo Andreacchio