Collaboration makes you stronger!

E’ proprio così, la collaborazione rende più forti. Ridistribuisce competenze all’interno delle aziende, accelera processi decisionali, favorisce l’innovazione, aumenta il successo dell’implementazione di qualunque iniziativa. E allora perché è ancora un tabù in alcune organizzazioni?

E’ la paura del confronto? Del “condividere”? Del perdere il potere del controllo?

Il mondo ormai è troppo veloce, le informazioni sono troppe per poter essere gestite da un singolo individuo. Il futuro è nei gruppi, dobbiamo farcene una ragione!

Matteo Andreacchio

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3 pensieri su “Collaboration makes you stronger!

  1. Sono pienamente d’accordo, mi permetto solo una considerazione su un tipo di atteggiamento che vedo tutti i giorni nel mio lavoro: le informazioni/competenze sono fondamentali e spesso costituiscono l’unico vero vantaggio competitivo che hai rispetto ad altri colleghi. Questo porta quindi a non collaborare, ma anzi, a “difendere il proprio orticello” per poter mantenere quel vantaggio che, magari, a fine anno, ti consente di ottenere anche un avanzamento di carriera. E’ un meccanismo perverso, che può essere contrastato solo incentivando comportamenti virtuosi, volti CONCRETAMENTE a creare uno spirito di squadra.

    • Grazie del commento e sono assolutamente d’accordo. In molte aziende vedo un cambiamento positivo in questo senso (anche se lento!), sempre più spesso vengono affiancati, o sostituiti gli obiettivi individuali (MBO) con obiettivi di team. Ci sono aree, come per esempio l’R&D, in cui lo sviluppo non può più venire da un individuo isolato perché il valore risiede sempre più nell’incrocio tra discipline diverse che sono rappresentate da figure aziendali diverse. In altre aree mi rendo conto che è più difficile, anche perché si corre il rischio di de-responsabilizzare gli individui, ma sono convinto che con una gestione attenta i benefici siano di gran lunga superiore ai rischi.

      • Salve,
        hai degli esempi di applicazione dell’incentivazione del team rispetto al singolo? Come accennavi ci possono essere svantaggi sulla de-responsabilizzazione e magari altri. Personalmente ritengo che sia possibile continuare a stimolare comportamente virtuosi personali ed anche di team e avrei piacere di valutare modelli realizzativi.

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